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GRUPPI DI LAVORO LEAN IN AZIENDA

OTTIMIZZARE I TEMPI DI ATTREZZAGGIO ED I CAMBI DI PRODOTTO 
IN UNA SETTIMANA

Gli obiettivi ed i risultati
In cinque giornate di intervento otterremo:
1) Maggiore flessibilità
2) Tempi di attrezzaggio/set up ridottissimi
3) Maggiore produttività in tempi inferiori
4) Maggiore soddisfazione del cliente
5) Assenza di eccessi di produzione
6) Migliore organizzazione del lavoro per gli operatori

I contenuti

 

I tempi di attrezzaggio/cambio prodotto rappresentano attività a valore nullo.

Lo SMED (Single Minute Exchange of Dies) consente di  portare al minimo i tempi di set up interni ed esterni di una macchina.

Il fine di questo processo è quello di avere un Cambio Rapido , ovvero di poter passare in modo veloce da una produzione all'altra nello stesso impianto. Ridurre i tempi significa eliminare una componente fondamentale che non da' valore aggiunto al prodotto finito: i tempi morti di attrezzaggio macchina.

Nello specifico viene eliminata la necessità di regolazioni su attrezzature, strumenti, macchine e impianti. Una produzione diversificata con lotti di dimensioni ridotte ha infatti lo svantaggio che non appena un’operazione inizia a prendere slancio, la produzione deve passare ad un nuovo diverso lotto ed ad un nuovo cambio. Con l'utilizzo dello SMED il passaggio tra un lotto ridotto e un altro non rappresenta un problema.

In particolare le operazioni di messa a punto hanno due componenti fondamentali:
1 - Messa a punto interna dell’impianto (IED), ovvero attività come installare e rimuovere attrezzature ed apparecchiature, etc., attività che possono essere fatte solo quando l’impianto o la linea è ferma.


2 - Messa a punto esterna dell’impianto (OED), ovvero attività come trasportare le attrezzature da e verso il magazzino, o pre-riscaldare uno stampo prima dell’installazione, etc. attività che possono essere fatte mentre l’impianto o la linea sono in funzione. 
Assieme al team dedicato allo SMED (tipicamente formato dagli operatori e dal caporeparto), seguiremo i seguenti passi:

  • Individuare le operazioni interne e le esterne
  • Convertire le operazioni interne che non sono tali in esterne
  • Ridurre le operazioni interne
  • Ridurre le operazioni esterne
  • Reiterare i passi cercando di ridurre sempre di più le operazioni di cambio

L’obiettivo è di controllare tutte le fonti di variazione e le sequenze a non valore aggiunto, eliminando la necessità di regolazioni su attrezzature, strumenti, macchine e impianti.

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RIDURRE LE SCORTE DI MATERIE PRIME, SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
IN UNA SETTIMANA

Gli obiettivi ed i risultati
In cinque giornate di intervento il sistema di approvvigionamento delle materie prime e di produzione e di approvvigionamento dei semilavorati di classe A si trasformerà in un sistema tirato dal cliente, PULL, attraverso l’utilizzo del Kanban.

 

I prodotti a più alta rotazione verranno quindi “tirati” all’interno della produzione dagli ordini dei clienti e, di conseguenza, lo stesso avverrà per gli ordini di approvvigionamento ai fornitori.

La programmazione della produzione di questi prodotti si affiancherà al sistema PUSH, a spinta, per i prodotti il cui tempo di attraversamento totale è maggiore di quello di consegna e pertanto occorre far entrare in anticipo materie prime e semilavorati, utilizzando previsioni di portafoglio ordini attraverso il sistema MRP.


Per mettere in pratica il sistema Pull, si utilizzerà il KANBAN come sistema di trasmissione delle informazioni, per sapere esattamente cosa produrre e a quale ritmo produrlo.

Verrà impiegato un sistema di schede che, circolando all'interno dello stabilimento tra i punti di lavorazione e stoccaggio, consentiranno una rapida ed efficace trasmissione delle informazioni e permetteranno di produrre solo ed esclusivamente ciò che verrà utilizzato a valle: in questo modo verrà auto-regolato il lavoro dei reparti a monte a fronte di variazioni del ritmo produttivo.


Attraverso il Kanban i magazzini semilavorati lasceranno il posto a piccoli polmoni.

I contenuti

Nel corso delle 5 giornate di intervento, definiremo gli spazi da utilizzare, le quantità da acquistare e da posizionare in magazzino, fissando precisi obiettivi in termini di:

  • riduzione delle scorte
  • risposte veloci ai cambiamenti di domanda
  • miglioramento dell’accuratezza della scorta
  • semplificazione della programmazione
  • riduzione dell’uso dell’MRP

 

Individueremo le tipologie di schede da utilizzare, definiremo ed applicheremo sul campo le principali regole del KANBAN:

  1. La fase di lavoro a valle deve prelevare presso la fase di lavoro a monte i pezzi necessari nella quantità necessaria e nel momento giusto
  2. Le fasi di lavoro a monte devono realizzare i loro prodotti nelle quantità che verranno ritirate dalle fasi a valle
  3. I pezzi difettosi non devono mai essere fatti avanzare verso le fasi a valle
  4. Il numero di kanban deve essere ridotto al minimo
  5. Il kanban deve essere impiegato per l'adeguamento alle piccole fluttuazioni della domanda

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FORMAZIONE LEAN IN AZIENDA

(Obiettivi e contenuti da definire in funzione delle priorità aziendali)

ELIMINARE GLI SPRECHI IN PRODUZIONE

 Per ottimizzare la pianificazione degli ordini e delle vendite riducendo i costi di approvvigionamento, magazzino e distribuzione

Per identificare i vantaggi competitivi ottenibili riprogettando la catena di fornitura e gestendo i flussi fisici ed informativi

Per valutare vantaggi e limiti dei nuovi sistemi nell’ambito del Supply Chain Management

A CHI E’ RIVOLTO

Direttori e responsabili di Logistica, Supply Chain Managers, Responsabili Produzione, Acquisti, Approvvigionamenti, Distribuzione e Commerciale che desiderano approfondire le tematiche connesse all’intera catena logistica

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PROGRAMMARE LA PRODUZIONE GARANTENDO IL RISPETTO DELLE SCADENZE

Per tradurre le previsioni di vendita in un piano di produzione utilizzando tecniche di gestione a fabbisogno

Per gestire i materiali, lanciare e controllare l’avanzamento delle lavorazioni producendo solo ciò che il cliente richiede e quando lo richiede

A CHI E’ RIVOLTO

Responsabili di  Produzione, Programmazione della produzione, Logistica e Capi Reparto

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Risparmiare e migliorare il servizio al cliente RIDUCENDO LE SCORTE

Il processo di approvvigionamento è strettamente legato a tutto il processo produttivo ed influenza i livelli di scorta, i tempi, i fornitori e, più in generale, la catena logistica

Ridurre le scorte significa ottimizzare le tecniche di previsione, di approvvigionamento, di immagazzinaggio, di stoccaggio e, in generale, tutta la Supply Chain.

Ottimizzando le scorte di semilavorati è inoltre possibile ri-progettare il processo produttivo in un’ottica “snella”, con l’obiettivo di ridurre i lead time e generare valore per il cliente finale.

Partecipare per:

*        Ottimizzare le tecniche di approvvigionamento

*        Assicurare un servizio di gestione scorte al costo minimo

*        Risolvere problemi di stagionalità dei consumi

*        Orientare il processo logistico-produttivo alla generazione di valore ed ai bisogni di mercato

*        Modificare il sistema di programmazione della produzione da logiche push a pull

A CHI E’ RIVOLTO

Responsabili gestione magazzini, Responsabile acquisti, Responsabili approvvigionamenti e gestione scorte, Approvvigionatori, Programmatori della produzione, Responsabili di Produzione, Stabilimento, Logistica